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Courchevel, stazione rivolta al futuro |
Nonostante sia una stazione che gode giá di une certa rinomanza internazionale, Courchevel non dimentica il futuro, intraprendendo nuovi progetti, partendo dal piano architetturale, promozionale, immobiliario fino alla sua politica. Denis Zanon, direttore di Courchevel Tourisme, vi spiega la sua visione di una Courchevel del futuro.

Come vorreste che fosse Courchevel tra 10 anni?
Una meta ideale per le vostre vacanze, dove tutto attrae la vista, suscita la voglia, accende i sensi, dove ci si possa rigenerare naturalmente. Un luogo dove ogni visitatore da dovunque esso arrivi, si senta un po’ come a casa, vivendo allo stesso tempo une pausa dal tran tran della vita quotidiana. In breve un luogo dove ognuno possa vivere le vacanze su misura, in funzione del suo « portafiglio » e delle sue voglie.
La reputazione di Courchevel non é piu da farsi. Qual’ é la strategia che adotterete per conservare questo statuto?
La reputazione di Courchevel si é costruita nel corso di 60 anni. É un periodo corto se si pensa su scala di un sito turistico e pertanto rappresenta giá due generazioni di pioneri… La strategia é relativamente semplice: rinforzare la cultura dell’accezzionale grazie ad una qualitá ottimale dell’insieme delle prestazioni; partendo dal piú piccolo dettaglio edile, d’architettura, del servizio fino all relazioni con la nostra clientela : in breve essere perfetti.
Per arrivare alla meta prefissata, la coesione dell’offerta é primordiale; iniziando da un lavoro assiduo di miglioramento da parte di tutti coloro che prendono parte alla vita della stazione. Comunque, tenenedo conto del livello giá elevato delle prestazioni fornite ad oggi, la meta prefissata é ardua ma… vi é ancora del margine per essere migliori.
La stazione accoglie giá ben 60 nazionalitá diverse, quali saranno le prossime secondo voi ? Come Courchevel conta di sedurle ?
I prossimi mercati emergenti sono principalmente asiatici, dalla Cina fino all’India, nonché i mercati fluttuanti dell’America del Sud o dei paesi dell’Est. Per sedurli, si lavora due assi portanti : la presenza sul mercato e le relazioni pubbliche ben intrattenute. L’offerta di Courchevel é talmente specifica che non vié mercato al mondo che non concerne la stazione.
Courchevel festeggia quest’anno i suoi 60 anni. Quali sono le conclusioni detraibili ? Quali sono le esperiente da trarre per il futuro ?
Innanzitutto, avere sempre un gran rispetto per la visione di coloro che hanno creato la stazione nel 1946 ed al percorso fatto in 60 anni per arrivare ad essere una delle tre stazioni piu importanti al mondo, ed inseguito pensare che la storia incredibile di Courchevel non fa che cominciare !
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